proclami per il nvovo ventennio.
ivi passarono *loading* prodi camerati
il dvce è la mia lvce.
il dvce mi condvce
dove piv' brillante
il tricolor rilvce.
avdaxitaliano dice:
invero, arrossisco!
massaia rvrale dice:
il rosso non è colore che s'addice alle gote d'vn fascista. Gote temprate dal sole italico, gote che impavide sfidarono gli ariani geli delle alpine trincee.
avdaxitaliano dice:
givsto
massia rvrale dice:
ti ricordo che il rosso è il colore del molle bolscevico, advso allo scellerato e pederasta lassismo sentimentale.
avdaxitaliano dice:
givstissimo massaia, ma di fronte a tal svblime profferta il mio cvore dannvnziano vacilla.
avdaxitaliano dice:
ma se il mio cvore vacilla per qualche secondo esso non cade, e così è per il mio nerbo, pari alla tricolore piccozza che conqvisterà invitta, categorica, irrevocabile la cima del monte rosa
massaia rvrale dice:
orbene, già la nivea pelle ariana è madida di volvttvoso svdore, già le chiare iridi alpine scntillano di fancivllesca esultanza, già il pvbe è rorido di vmori fecondi. pvrtvttavia rimanendo la mia persona in vna morigerata e fascistissima compostezza, son pronta a donarvi la mia santissima e onestissima virtvte per la qvale la mvliebre gioventv italica è rinomata in tvtto il globo terracqueo, globo ancor per poco scevro dal virile dominio fascista, fremo attendendo l'attimo in cvi verrò ingravidata al pari di vna fiera e mansveta giovenca.
avdaxitaliano dice:
mi congratvlo per la scelta avdacissima e imperativa di vn manganello sqvadrista. solo chi al segvito di Thaon di Revel cacciò vittorioso e inavdito per le valli la serpe avstriaca, chi tanto a Tripoli come in Albania macchiò svl petto la propria camicia nera solo del sangve nemico, chi come me svda e marcia per il destino dell'impero d'Italia e del DVCE pvò essere vn ottimo padre per i tvoi figli. penetrerò dvnque deciso ed ardito come il bersagliere sabavdo a Porta Pia.
bramo di vedere nel mio bianco sperma svl rossore delle vs. gote adornate dai vs.occhi verdi vn TRICOLORE colmo di salvbre e pvdibonda fecondità.
massaia rvrale dice:
viva l'Italia.
possono donne fvlgide, serve della famiglia, fattrici di militi e sopra ogni cosa italiane come la nostra camerata MASSAIA RVRALE forse nascere in seno a vna flaccida stirpe di mangiarane? già odo levarsi l'vrlo vnanime della folla:NO! e infatti oggi salvtiamo l'immondo ed invisoalcristo svicidio della signorina KAREN LANCAVME, nativa di lione.
codesta femmina perdvta era tristemente nota per il proprio ignobile mestiere di donna di conio. costei, che la pvdicizia e il timor di dio proprie della cavta e prospera femmina tricolore ha rifivtato in cambio di effimere, insipide soddisfazioni sessvalplvtogivdaiche, costei che fin dall'inizio voltò l'impvdica spalla al volto di nostro signore gesvcristo, oggi da sola si dà la sva inevitabile e invereconda fine. ma come? lanciandosi a testa bassa contro vn bronzeo bvsto del DVCE forse, affinchè la morte la colga in vn vltimo,risolvtore bacio fascista? premendo ferma il grilletto della propria italiana rivoltella beretta verso la nvda tempia? no! ella, pavida com'è tradizione del svbvmano popolo francofono, ha ingvrgitato abiette sostanze chimiche, frvtto senza dvbbio alcvno (perchè solo il triste bolscevico dvbita, tremebondo: il fascista conserva nel proprio midollo spinale la certezza della parola del DVCE) del distorto ingegno americano, incapace di affrontare in faccia il NERO mietitore.
è altresì indvbbio che la stolta prostitvta di babilonia era condannata alla fine ingloriosa, dato che il svo lvssvrioso sangve francese non poteva che prelvdere alla langvida, patetica mollezza e al disonore. la sva biografia riporta inoltre che proprio la ridicola mollezza del nerbo del marito la condvsse a incvneare la propria anima nello sterco del meretricio così come il tafano incvnea il proprio minvscolo nerbo a fecondare di verme i peggiori lercivmi. cosa possiamo aspettarci da vn popolo che si è fatto sconfiggere senza onore alcvno da negri e da mvsi gialli? qvale altra eredità attenderci da gente la cvi lingva biascica e frottola verseggi indegni del più frivolo sodomita?
sia qvindi empio ed esecrabile esempio la morte di karen lancavme. fvlgide italiane! a voi mi rivolgo nel momento irrevocabile! scegliete la verga che vi fecondi tra qvelle temprate svll'aspre altvre del carso, o tra qvelle che gvidano ritte l'incvrsore a bordo del svo silvro. siate tanto pvdiche in pvbblico qvanto disposte a soddisfare il privato piacere dell'alpino! siate vereconde madri, nvtrite fattrici, severe edvcatrici, rigide massaie. che la vostra mano operosa cvcia i fez e lvcidi i manganelli dei vostri mariti,figli e nipoti! sia il tricolore il lenzvolo del vostro sacro talamo nvziale! sia la vostra fertilissima e tvmida vvlva cagione oggi di piacere per il milite, domani di figli della patria! A NOI!
In Italia c'è il Dvce e c'è il Re,
qvattro terzi pi greco erre tre.
lanciando il cvore oltre l'ostacolo oggi è stato compivto vn altro arditissimo passo da gigante della irresistibile rivolvzione FASCISTA. con sprezzo romano del pericolo, ardimento inconfondibilmente tricolore i camerati, armati del proprio natvrale manganello, di tastiere e di ciò che i flaccidi plvtogivdaicomassoni istvpiditi d'albione chiamano con cacofonico borborigma "browser" e che noi (a noi!) pivttosto e anzichenò chiamiamo NAVIGATORE in onore etterno e marmoreo delle glorie insvperate e insvperabili dei Magellano, dei Colombo e dei Vespvcci che fierissimi condottieri dominarono la mediterranea salsedine alla gvida dei propri lignei vascelli e tinsero di indelebilissimo tricolore gli oceani del mondo, portando la romana civiltà alle ottvse tribv' de'negri, dicevamo, armati di NAVIGATORE, TASTIERE senza fili (come esige la memoria e la gloria dell'italicissimo genio di Gvglielmo Marconi), romano entvsiasmo e soprattvtto erettissimo e inflessibile NERBO, abbiamo piantato l'ennesima e vittoriosa testa di ponte tricolore -prima di vn'incontabile serie- nelle insipide, ebraiche e malariche palvdi
bolscevicomvnispederaste della RETE TELEMATICA.
http://istitvtolvce.splinder
il manipolo di avdaci, ebbro di letizia per l'ingegnosa ed astvta conqvista del bramato obiettivo, ma com'è ovvio advso alla inevitabile vittoria e qvindi giammai sazio di fascistissime imprese degne di onori tali da rimaner scolpiti come nvmerosi bvsti del DVCE nelle stelle stesse, sta ora indefessamente cesellando nel marmo il TEMPLATO che, più perenne del bronzo come disse orazio, incornicerà con tratto pregiato,agile,milite,atletico e fvtvrista i solenni proclami del nvovo impero d'italia, d'etiopia e d'albania.
a noi!
Il Camerata Avdaxitaliano.
La Severissima Massaia Rvrale.